Come gli alchimisti trasmutavano il piombo in oro, trasformando anche l’arte in coscienza luminosa,
Marine Arena, con un procedimento quasi esoterico,
plasma basilico, rosmarino, vaniglia, cannella, zafferano e molte altre spezie
mutandole in pietre e gioielli dai mille colori e profumi.
Così il tè nero diventa una pietra lavica, il fiordaliso un lapislazzulo, lo zafferano un’ambra…
Una lode alla natura.










